VERO
O FALSO ?
Vediamo insieme alcuni
"flash" su alcune delle convinzioni che si sentono in giro.
Con
la F.A.( "Fecondazione Artificiale") i puledri nati sono meno vigorosi
e cresceranno meno degli altri.
FALSO, con l’Inseminazione
Strumentale, (denominazione corretta della pratica della F.A.)l’ovulo viene a
contatto con lo spermatozoo esattamente allo stesso modo di quanto avviene con
la monta naturale; pertanto, il patrimonio genetico del futuro nato viene
portato esattamente al 50% da ognuno dei genitori e allo stesso modo in
entrambi i casi.
Con
la F.A. la fertilità della fattrice cambia.
FALSO, la fertilità della fattrice
non cambia; le probabilità di successo dipendono molto dal momento in cui
avviene l’inseminazione che deve essere il più vicino possibile al momento
dello scoppio del follicolo, sia con la monta naturale che con la F.A.
Gli
spermatozoi del materiale seminale usato per la F.A. sono più deboli e meno
vitali di quelli dello stallone in monta naturale.
FALSO
e VERO, va
fatta una distinzione tra F.A con seme fresco, refrigerato o congelato. Nel
caso del seme fresco non cambia nulla, mentre col seme refrigerato addirittura
migliorano sia la vitalità e ancor più la motilità degli spermatozoi. Nel caso
del seme congelato, effettivamente si possono avere dei cambiamenti nel numero,
nella vitalità e nella mobilità degli spermatozoi, che comunque dipendono dal
metodo di congelamento, dalla conservazione e dallo scongelamento. In ogni caso
molta influenza ha lo stallone, sia in monta naturale che in artificiale, dato
che non tutti gli stalloni producono dello sperma idoneo alla F.A.
L’ovulazione
avviene a fine calore.
VERO, normalmente l’ovulazione e lo
scoppio del follicolo si hanno verso la fine del ciclo, indipendentemente dalla
durata del calore.
La
fattrice inseminata nel calore "di parto" rimane più facilmente
gravida.
FALSO, la fertilità del calore di
parto (dal 3° al 12° giorno dopo il parto) è mediamente più bassa del calore a
30 giorni dal parto. Tuttavia visto la lunga durata della gravidanza, (da 325 a
350 giorni a seconda della razza dell’età o per variazioni individuali), per
mantenere "giusto il giro," conviene inseminare la fattrice il prima
possibile. Solo in caso di primipare o di parti difficili , dopo aver
interpellato il Veterinario , può essere consigliabile attendere il 2° calore.
Più
volte si "copre" la fattrice durante il calore, più possibilità si
hanno di averla gravida.
FALSO, non dipende dal numero di
salti o di inseminazioni ma dal momento in cui avviene il salto o
l’inseminazione. Visto che gli spermatozoi hanno una vita limitata, e che lo
scoppio del follicolo si ha normalmente verso la fine del calore, conviene
anche in monta naturale coprire la fattrice a fine ciclo. In questo modo si
risparmia lo stallone che, se sottoposto a salti troppo frequenti produce un
seme diluito, e si riduce il rischio di portare nell’ambiente vaginale germi
ambientali o patogeni che possono ridurre o compromettere la fertilità della
fattrice.